18/05/2012
Love Will Tear Us Apart
32 anni fa moriva, suicida, Ian Curtis.
Ieri, a 31 anni e 364 giorni di distanza moriva, arresasi alla malattia, Donna Summer.
NonCeN'EraBisogno è sensibile all'arte in tutte le sue forme ed al bello, oggettivo e soggettivo.
Il titolo del post è una citazione dovuta di una conosciut(issim)a canzone dei Joy Division, gruppo del quale Curtif faceva parte.
La scomparsa di questi due, oltre ogni dubbio, grandi artisti, permette di creare un paragone tra due stili di musica e due modi di vivere.
Ian Curtis si suicidò, a causa della depressione che lo affliggeva, nel 1980. Dai testi che componeva, molto spesso, traspariva il suo stato emotivo e troppo spesso era evidente il suo senso di inadeguatezza, rispetto a tutto ciò che lo circondava. È l'emblema di un "male di vivere" non poco rilevante. Era giovanissimo nel 1977 quando iniziò, ufficialmente, la sua carriera.
Formò una band perchè voleva fare musica, così decise, nel 1976, di reclutare i membri per formare i "Warsaw". Bernard Sumner (chitarre e tastiera),Peter Hook (basso) e Stephen Morris (percussioni). Cambiò il nome, qualche tempo dopo in "Joy Division" perchè quello scelto in precedenza era troppo simile ad un altro gruppo inglese (i "Warsaw Pakt").
Si diceva dei testi di Curtis - Dopo aver scoperto di essere affetto da Epilessia fotosensibile lasciava spesso trasparire una profonda forma di depressione, malinconia ed alienazione. Sia nei concerti, che nei temi trattati nelle canzoni che scriveva, era evidente che Ian era stato fortemente segnato da una infanzia vissuta in maniera particolare ed una malattia che gli impediva di avere una vita normale.
Un matrimonio in giovanissima età, una figlia e poi il divorzio (a causa di un suo tradimento) nell'arco di 5 anni furono colpi difficili da sopportare. Proprio l'amore è uno dei temi più sensibili che colpirono l'artista fin dall'inizio della carriera. Vedeva il sentimento come una sorta di imposizione esterna. Qualcosa di forte e difficilmente controllabile. Così scrisse "Love Will Tear Us Apart". Un doloroso inno ad un forte amore, giovane ma senza più speranze.
Amore - Nello stesso periodo in cui i testi di Ian Curtis si affermavano come emblemi di tristezza ed alienazione (non tutti chiaramente), l'amore trova un suo significato più allegro e leggero nella musica di Donna Summer.
La sua carriera è iniziata nel 1974 ma ha avuto un meritato e sentito riconoscimento nel 1978-1979 quando riceve il Grammy per la "Miglior voce nell'R&B". I Grammys saranno cinque in tutto e le nomination dodici.
Una grande carriera nella Disco-Music. Canzoni che sono state il sottofondo di una intera generazione di giovani.
Negli anni 80 la sua ascesa rallenta sia per dare spazio alla maternità sia a causa di uno scandalo nato da una errata interpretazione di una sua intervista (dove, dissero, ripudiava l'omosessualità. Fatto poi smentito).
Continua, nonostante la leggera flessione, a produrre singoli e successi che sono arrivati fino ad oggi.
La musica, questa forma d'arte così strana, ci mette davanti ad un paragone tra due artisti che hanno costruito, sul tema dei sentimenti, tutta la loro carriera, ma guardandoli in maniera completamente diversa.
Nonostante la brevissima attività (circa 3 anni), oggi, nel 2012 a distanza di più di 30 anni, abbiamo la fortuna di godere del lavoro dei Joy Division.
Nonostante ci abbia lasciato da poco, Donna Summer, rimarrà per sempre un ricordo indelebile nel mondo della musica grazie ad una carriera colma di successi musicali.
L'amore e la musica, come con l'arte in genere, sono un abbinamento forte e continuo.
Un sentimento forte, in grado di far sognare o capace di dividere una persona dai suoi sogni.
Love, will tear us apart.
14/05/2012
L'incompatibilità delle parole "Televisione" e "Cultura"
In alcune conferenze e dibattiti mi sono trovato spesso ad affrontare un tema particolare: "La qualità scadente dei programmi televisivi, specialmente quelli indirizzati ad un pubblico giovane".
Molte mamme, ed oggi pure i papà apprensivi, si preoccupano che la televisione sia diventato il mezzo più diseducativo al mondo.
Molto vero, ma non possono pretendere che, in una società denarocentrica, la televisione, ormai commerciale, si rimetta a fare vero e proprio servizio pubblico.
Ho trattato parecchio di questo argomento. I genitori si lamentano, in particolare citano il menefreghismo degli autori.
Mi dicono: "Ho scritto a Tizio e mi ha risposto che non è il loro mestiere educare, loro fanno spettacolo".
Ed io rispondo sempre: "È vero, lei ha torto e loro ragione".
La mia argomentazione è questa: gli autori scrivono programmi che intrattengono. Intrattenere vuol dire far passare tempo.. Così uno si pianta davanti alla tv e passa delle ore a guardare immondizia. E fin lì non c'è problema, se chi guarda è un adulto.
Il discorso cambia se si tratta di un bambino che guarda la tv.
Segue stronzate già troppo stupide per gli adulti, figuriamoci per un bambino che non ha mai affrontato il mondo e quindi deve immaginarselo.
I genitori dicono che "la televisione da una visione errata del mondo. Suggerisce una visione distorta della realtà".
Nessuno, però, li costringe a piazzare i bambini davanti alla tv. Se non la loro pigrizia di genitori pigri (l'ho fatto apposta, per rimarcare il concetto).
Una educazione, intesa come dimostrazione della realtà che li circonda, i bambini, deve essere imposta dai genitori e dalle scuole.
Si preoccupassero, quindi, del bassissimo livello di istruzione che i figli ricevono. Si lamentino NON con gli autori televisivi, ma con gli insegnanti che non curano minimamente le loro materie. È una scuola (dalle medie alle superiori) che è diventata troppo "universitaria". All'università, gli studenti, se sono in grado vanno avanti, se no, falliscono e lasciano.
Medie e superiori stanno acquisendo questa configurazione. Gli insegnanti sono solo figure che puntano a mantenere il culo sulle sedie, fregandosene delle qualità dei propri insegnamenti.
Gli alunni, se sono in grado di seguire, lo fanno. Sennò restano indietro e se ne fregano di studiare.
Ne esce fuori una generazione di menfreghisti, analfabeti e stupidi. Quella che c'è adesso, e gira col cinquantino per strada.
Quelli che scrivono "km v?" oppure "k dc?" ed altri termini incomprensibili. Ma sono anche quelli che scrivono "km m stnn sul kz cuelli k ....". Insomma, stupidi ed analfabeti.
Ma non è colpa loro.
La colpa è del ricambio generazionale, che evidentemente, non ha funzionato.
I genitori ignorano questo stile di vita, gli insegnanti se ne fregano, la televisione non si pone neanche il problema, ed i giovani rimangono abbandonati a loro stessi.
C'era una volta un mio compagno di scuola che consegnò il tema d'italiano. Era scritto molto bene, un bel tema, lo ammetto. Prese 1. Il voto minimo. Alla terza frase scrisse "ke" al posto di "che". Certo, una soluzione un po' estrema dell'insegnante, ma da quel momento non accorcia neanche gli sms.
Si impara così. Fallendo miseramente. Capendo che si fa un gran lavoro, ma una stronzata pregiudica un buon risultato.
Ad oggi gli insegnanti di italiano segnano le abbreviazioni con la penna rossa, docenti di altre materie neanche si pongono il problema.
Irrimediabilmente deviate, le abilità di scrittura, non saranno mai corrette. Troveremo voci sui documenti ufficiali del tipo "Ufficio del katasto"...
Una Katastrofe...
Si diceva della tv. Colei che quando c'era un solo canale, preistoria quindi, teneva corsi per insegnare agli analafabeti a "leggere, scrivere e far di conto".
Oggi succede di rado e sono di certo programmi eccessivamente poco seguiti dai bambini.
Con il digitale terrestre sono aumentati i canali a disposizione, ma è diminuita la qualità di ciò che è trasmesso.
Vedo tantissimi canali tematici dedicati solo ed esclusivamente ai bambini/ragazzi. Telefilm di marca Disney, che farebbero accapponare la pelle al vecchio Walt Disney.
Cartoni animati meno sensati dei cartoni da imballaggio.
Certo, la mia è la generazione cresciuta con la prima visione di DragonBall (che oggi passerà al 2000esimo passaggio), i Pokemon, i Digimon, ma anche Solletico e Bim Bum Bam (roba da far venire la lacrima, paragonata alla merda di oggi). Almeno Solletico lo scrivevano Solletico e non Solletiko...
Lo dico ai genitori preoccupati ed arrabbiati con gli autori televisivi: studiate con i vostri figli, mandateli a giocare a pallone/basket/pallavolo ecc.., rimarcate i loro errori, tornate a metterli in punizione, basta sganciare soldi ad ogni richiesta, basta tornare a casa alle 4 di mattina a 14 anni, basta pantaloni sotto al culo ai ragazzi, basta motorini comprati da papà, fategli sudare ogni guadagno...
Lo dico sempre io... La mela non cade mai lontano dall'albero.
(Ps. Tutto il post riguarda il tema del tutto in generale. È logico che esistono ragazzi che scrivono in maniera chiara e comprensibile, insegnanti che si preoccupano di ciò che propinano, genitori che seguono con distanza, ma con attenzione, ciò che fanno i figli... Tutto quello che avete letto sopra, se non vi riguarda, significa che state facendo un buon lavoro, Bravi).

15:43 Scritto da: domefly12 in cinema e tv, informazione, opinioni | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: scuola, istruzione, televisione, merda | OKNOtizie |
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08/05/2012
Gilles Villeneuve - Il mito resiste, anche dopo 30 anni
Gilles Villeneuve è morto l'8 maggio di 30 anni fa, durante le prove del Gran Premio del Belgio.
Nella sua breve, ma intensa, carriera non vinse mai un titolo mondiale.
Viene ritenuto "un mito" perchè la sua grandissima passione era evidente in ogni gara.
Guidava come se ogni curva fosse l'ultima, ogni rettilineo avesse l'arrivo alla fine...
Vinse poco, pochissimo, per meritarsi l'appellativo di "mito".
Ma non sono i risultati eccellenti, che fanno di una persona un idolo.
È il carattere. È la grinta che si mette in campo per conseguirli.
Portò a termine, sempre tra i primi, gare con auto "non all'altezza" della concorrenza, ma dove si fermava il limite della macchina, spostava l'asticella il pilota.
Aveva fame, di vittorie, e di corse.
Correre era un piacere, e lo dava a vedere. Era un piacere correre e vederlo correre...
Il suo è un importante insegnamento: mettere la passione in ogni attività, la voglia, la grinta, la rabbia; non serve vincere sempre, per essere un mito.
Proprio oggi, ironia della sorte, è uscita una bellissima notizia. La crew di Robert Kubica fa sapere che, dopo la riabilitazione e il faticoso percorso di recupero, dopo l'incidente, il pilota polacco potrebbe tornare a guidare entro la fine di questo mese.
Anche Robert è uno che da spettacolo... (A me piace, non c'entra niente, ma lo volevo dire). Buon Lavoro Robert, ti aspettiamo!
03/05/2012
Citazioni/66 (1' Maggio)
Alessandro Mannarino.
Cantastorie, cantante, autore.
Eclettico, talmente tanto che qualsiasi definizione servirebbe solo a sminuirlo.
Concerto del Primo Maggio a Roma.
Ritrae il deserto italico in maniera eccezionale...
00:35 Scritto da: domefly12 | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: alessandro, mannarino, concerto, roma, primo, maggio, frasi, aforismi, citazioni | OKNOtizie |
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24/04/2012
Messaggio per Youtube
Negli ultimi anni qualcosa è cambiato. Youtube s'è fatto furbo e ha messo gli spot prima dei video.
Vorrei dire solo una cosa: caro Youtube, se volevo vedere le pubblicità prima di qualche cazzata accendevo la tv...
Rispettiamo l'ambiente
Sono tanti i comuni in Italia che hanno problemi con le famigerate PM10.
Trattasi di cosa, per la precisione?
PM10 è una sigla: indica un particolare materiale (definito "aereosol") presente nell'aria.
Questo tipo di materiale era già presente in natura, prima che l'uomo la stuprasse in maniera indegna.
In pratica è una polvere piccola, talmente piccola, da misurare circa (e circa è la definizione più simpatica che gli scienziati abbiano potuto scegliere) 10 micron. 10 micron equivarrebbero a 10 millesimi di millimetro.
Dicevo: esiste in natura.
Si forma dalla combustione di boschi (la combustione è un fenomeno naturale. Con l'antropizzazione estrema del "Mondo" è diventato un fenomeno comune [cerca "piromane"]), eruzioni vulcaniche, erosione del suolo e simili...
L'uomo, però, in questo ha aiutato la natura. Ha visto che non bruciavano sufficienti boschi, così li ha distrutti.
Non eruttavano sufficienti vulcani, così ha asfaltato le strade. Non si e...rode...va (i romani lo capiranno) il suolo e ha costruito le automobili.
Adesso ci si piange addosso sostenendo che il PM10 è la causa delllo 0,5% delle morti, all'anno.
Nel mio comune si sono inventati una cosa simpaticissima per abbassarne il livello. Camini spenti e strade chiuse alla cdc (Cazzo Di Cane).
Cioè chiudono una strada, magari quella che ha registrato maggiori livelli di pm10, una piazza, un quartiere e poi si vantano di aver salvato la natura.
CLAP CLAP
Peccato che se una strada è chiusa, ed un povero cristiano deve transitare, prenderà un'altra strada. Chiaramente è un rovescio della medaglia, ma i cazzi sono gli stessi...
Se il PM10 si abbassa da una parte si alza dalla'altra.
E se, invece di fare queste cose simpaticissime, si facesse fronte comune contro questo problema (diffuso in tutta Italia, Europa... vabbè mondo) e si spingesse per realizzare solo ed esclusivamente mezzi di locomozione a zero, o minimo, impatto ambientale?
Perchè le auto elettriche incontrano tanto ostracismo? E quelle ad idrogeno? Come si suol dire "di idrogeno è pieno l'universo"...
Perchè non chiudere definitivamente con il motore a combustibile fossile per passare ad altro?
Cazzo, siamo nel 2012... L'automobile è una tecnologia vecchia di quasi cent'anni... Diciamo che le autovetture antenati non carrozziformi dei mezzi che vediamo circolare sulle nostre strade risalgono ai primi del '900.
Il dubbio mi sorge perchè Windows, ad esempio, nell'arco di 15 anni, è passato da un sistema operativo (la faccio molto semplice) funzionante solo tramite stringhe di comando e dotato di pochissimi programmi ad un sistema operativo talmente completo che potrebbe quasi "autogestirsi".
Ecco, la differenza è questa: se Windows ha modernizzato tutto (dall'hardware al software, cioè dalla carrozzeria al motore) stravolgendo il suo antenato; perchè noi andiamo per strada con tecnologie stravecchie?
È mai possibile che in questo antro di inferno chiamato mondo moderno, non si possa pensare di diffondere la locomozione ad impatto zero facendole soppiantare quella a combustibili fossili?
Sì, dai. Non dovremmo più comprare benzina ed il consumo di petrolio crollerebbe...
03/04/2012
Truffa di qua, truffa di là: italia-programmi.net
Fratelli d'Italia, la "giustizia" s'è desta...
Dopo migliaia di truffe ad ignari utenti della rete, italia-programmi.net, riusciva a continuare la sua attività. Come punizione c'era stata solo una multa. Solo è un eufemismo. 2 milioni di euri, se non sbaglio.
Ma chissenefrega?
Tanto continuava ad operare, finchè non ha commesso il TERIBILE! errore di indurre in tentazione (per il download di software gratuiti) Giorgio Napolitano.
Nelle notizie appare nebuloso, perciò è solo un sospetto.
Non sarà mica che il sito, finchè truffava comuni cristiani, poteva continuare ad operare, ma quando ha deciso di spedire la fattura a Napolitano, ha subìto la chiusura?
Lo scopriremo prossimamente...
17:34 Scritto da: domefly12 in opinioni, tecnologia | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: italia-programmi.net | OKNOtizie |
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02/04/2012
Extreme Makeover, Monti edition
ATTENZIONE PREGO: Post ad alto contenuto di black humor.
Bigotti e moralisti evitino di leggere. Grazie!

Da una settimana, ogni giorno, si parla di morte e lavoro.
NON di morte sul lavoro. Ma di morte PER mancanza di lavoro.
Un uomo viene licenziato e si da fuoco. Un altro cerca di impiccarsi. Un altro, non sapendo come far mangiare la propria famiglia, sparisce.
Lapidario il commento di Monti: "Eh, ma che noia la vita fissa... Perdete il lavoro, suicidatevi. La vita è una noia mortale..."
In Italia, i lavoratori, non hanno più la dignità. Questo regime, mascherato da governo tecnico, farà bene a finire il suo lavoro al più presto.
La disperazione fa subito a trasformarsi in rivoluzione!
29/03/2012
"...ma mi faccia il piacere"
Telesvacco show

Titolo incomprensibile di un articolo incomprensibile.
Apprendo con totale sgomento il delirante articolo scritto dalla sapiente mano di Riccardo Bocca.
Un attacco totale, indiscriminato ed ingiusto, allo show di La7: (ah)iPiroso.
Dopo averlo letto, lo sfogo del Bocca, mi sono immaginato come fossi stato io, l'autore, di tante ingiuste accuse.
Sicuramente sono parole che vengono da chi, il programma, lo ha visto una volta nella vita ed è stato avvisato della sua esistenza dieci minuti prima della messa in onda.
Il sentirsi liberi di esprimere il proprio pensiero significa, purtroppo troppo spesso, dover attaccare direttamente qualcuno.
In questo caso io parlo di (ah)iPiroso perchè lo seguo da molto tempo. Se non vado errato più o meno da quando andava solo in onda la mattina. Prima alle 9, poi alle 10 poi alle 11...
Piroso, ammetto senza elogi gratuiti, ha provato, tramite quel piccolo contenitore, a portare un po' di cultura ed informazione (in modo un po' diverso dagli altri). Agli spettatori non è dato sapere il motivo, ma l'astio tra il conduttore e la rete sembrava evidente già da tempo. Al buon Piroso hanno chiuso sia Ma anche no (bel programma, purtroppo pochi ascolti) che Niente di Personale. Il piccolo show, semi-omonimo del conduttore, rimane il suo ultimo baluardo di lotta ai programmi televisivi che si prendono troppo sul serio. Quelli pesanti, che se li guardi passi il tempo a sbirciare l'orologio per vedere quando arriva la fine...
(Ah)iPiroso è stato sballottato nel palinsesto come fosse ghiaccio in un cocktail. Fino a terminare, come fosse un dispetto verso il giornalista e la sua truppa di opinionisti, il duo Abbate Panatta, in terza serata. Proprio laddove neanche l'Auditel lavora. Ma ci sono i suoi fedeli fan che, restistendo al sonno, si godono quel breve spettacolino in tv.
Insomma, la mattina era un buon programma con un conduttore non convenzionale (e forse è questo che disturba tante persone, come gli analisti televisivi) ma di grande cultura ed intelligenza e i "bonzi di riace" Panatta-Abbate perfettamente adatti al ruolo di spalle. Non spalle comiche, chiaramente, anche se i contenuti (visto il format) erano piuttosto leggeri.
Il linguaggio era tenuto sotto controllo: non c'erano esclamazioni fuoriluogo o voluti doppi sensi. I jingle della regia erano interrotti "sul più bello", prima, cioè, di arrivare ad essere volgari.
Se un programma viene retrocesso in terza serata combatte contro la Rai che trasmette i film del '23 prodotti in Russia e sottotitolati e Mediaset che, se non rifila una replica anni '80 mette di un bel film stile "Commedia porca all'Italiana". Insomma, si tolgono alcuni paletti per far si che il contenuto risulti più appetibile, sempre rispetto al pubblico ed alla fascia oraria...
Non mi sento di condividere neanche una delle affermazioni di Bocca perchè io sono convinto che la rovina di quello show sia NON chi lo realizza, ma chi si occupa della messa in onda. La7 ha rotto un giocattolo perfettamente funzionante e Bocca accusa PirosoAbbatePanatta di fare uno spettacolo indecente.
Semmai La7 dovesse fare ciò che Riccardo B. si augura, io vorrei che (ah)iPiroso diventasse un webshow! Avesse un suo canale Youtube e fosse disponibile, quindi, a tutte le ore del giorno. Lì si che i dati Auditel sarebbero inutili ed il popolo della rete potrebbe finalmente esprimersi su questo "spettacolo indecente".
Non sono nessuno ed esprimo solo un opinione, come Bocca d'altronde. Però, prima di contestare uno dei pochi prodotti televisivi che hanno una buona presa sul pubblico, farei due conti .
FREE (ah)iPiroso!!!
00:34 Scritto da: domefly12 in cinema e tv | Link permanente | Commenti (0) | Segnala | Tag: piroso, la, 7, la7, ahipiroso, abbate, panatta, televisione | OKNOtizie |
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28/03/2012
Ho perso la Fede
Ci avviciniamo alla fine del mondo. Non sono eruzioni o terremoti...
Ma questo: FEDE LICENZIATO DA MEDIASET!
Io inizio ad aver paura! A Dicembre ancora mancano 9 mesi e Fede viene licenziato?
Cioè, non proprio licenziato.
Accantonato in una «una logica di rinnovamento editoriale», come dice Mediaset.
Era sicuro Fede che se ne sarebbe andato, ma questa è un fine fin troppo repentina...
«Evidentemente c'è qualcuno a cui continuo a dare fastidio» aveva detto al Corsera. Anche in Mediaset, oltre che a tuttti gli italiani che non guardavano il Tg4...
Dopo la notizia UFFICIALE della chiusura anticipata del Grande Fratello e della "dismissione" di Fede, inizio ad aver paura...
